Premio Frontino Montefeltro

premio nazionale di cultura

Quarantunesima edizione

Nato nel 1981 per la collaborazione tra Carlo Bo, Rettore dell’Università degli Studi di Urbino, che è stato Presidente della Giuria per vent’anni e Antonio Mariani, storico sindaco del Comune di Frontino.

L’iniziativa e stata promossa con l’intento di lanciare una proposta, forse provocatoria, da una realtà periferica e fuori dai grandi circuiti culturali, come incentivo e risveglio del Montefeltro.

Per merito anche dell’illustre Giuria, presieduta dal Magnifico Rettore, la partecipazione di affermati concorrenti, giornalisti, scrittori e delle più importanti Case Editrici, il Premio “Frontino” ha superato da tempo i confini dell’antico Ducato di Federico da Montefeltro e quelli della Regione, per assurgere a pieno merito sul piano nazionale.

Il Premio si è sviluppato attraverso momenti e passaggi organizzativi e finanziari non facili, per una piccola comunità come quella di Frontino, ma è andato via via crescendo, tanto che oggi possiamo considerarlo, tra le manifestazioni del suo genere, una delle più importanti del panorama culturale. Ad esso partecipano scrittori e Case Editrici, dalle più grandi a quelle minori.

Quarantunesima edizione

Domenica 18 settembre 2022 il Convento di Montefiorentino ospiterà la quarantunesima edizione del Premio Nazionale di Cultura “Frontino Montefeltro” fondato da Antonio Mariani e Carlo Bo. “Un’edizione fortemente voluta da tutte le istituzioni coinvolte” afferma Andrea Spagna, Sindaco di Frontino” e che rappresenta un appuntamento fondamentale per il calendario culturale di tutto il Montefeltro e non solo”.

A partire dalle ore 15, dopo i saluti del Sindaco, del Rettore dell’Università degli Studi di Urbino, Giorgio Calcagnini e delle altre autorità, saranno proclamati i vincitori delle diverse sezioni, così come stabilito dalle rispettive giurie.

Rodolfo Coccioni

Premio Sezione Cultura del Montefeltro

per l’opera La Terra di Dante, Frammenti geologici, Fano, Aras, 2021.

Scuola Primaria di Schieti “Don Italo Mancini”

Premio Antonio Mariani per la sperimentazione scolastica

per il progetto Come trasformare un edificio scolastico in un centro di istruzione, educazione e sviluppo della cittadinanza attiva.

Swarovski Optik Italia srl

premio Sezione Ambiente

a cura del Parco Interregionale del Sasso Simone e Simoncello.

Valentina Galli / Salvatore Giannella

Premio Sezione Umane diversità

per l’opera Gianni, il civismo è il profumo della vita, Parole e gesti, sguardi e paesaggi odorosi di Gianfranco Giannini, figlio del Montefeltro, Ancona, Affinità elettive, 2022.

Goffredo Fofi

Premio Sezione Letteratura come vita

per la sua attività di giornalista e critico teatrale, cinematografico e letterario.

Liliana Segre

Premio sezione Personaggio

attivista politica, superstite dell’Olocausto e Senatrice a vita.

Le edizioni precedenti

Il Premio ha al suo attivo trenta edizioni. Sul suo palcoscenico sono passati tanti personaggi illustri e prestigiosi, dal Nobel Carlo Rubbia, al regista Sergio Leone, il Prof. Umberto Veronesi, lo scrittore Mario Luzi, il giornalista Guglielmo Zucconi, Gaspare Barbiellini Amidei, Luciano Anselmi, Italo Alighiero Chiusano, David Maria Turoldo, Piero Bigongiari, Michele Prisco, Ferruccio Parazzoli, Luigi Santucci, Luca Desiato, Ferruccio Ulivi , Lorenzo Mondo, Carlo Sgorlon, Antonio Riboldi, Renato Minore, Guglielmo Zucconi, Lidia Storoni Mazzolani, Leandro Castellani, Gianni D’Elia, Francesco Fuschini, Pietro Zampetti, Maria Luisa Polichetti, Ferruccio Palazzoli, Giuseppe O. Longo, Ivano Dionigi, Piero Guidi, Roberto Mancini, Piero Dorfles, Raphael Gualazzi, Sergio Zavoli e molti altri.

Tale ricchezza e varietà di nomi e di settori si fonde con la volontà di incontro e confronto di questa piccola realtà del Montefeltro con opere editoriali, scrittori, artisti, scienziati, uomini impegnati nel vasto campo della cultura e del sociale.

Giuria e riconoscimenti

Le Giurie sono presiedute dai Rettori dell’Università degli Studi di Urbino succeduti a Carlo Bo. La Giuria dal 2022 è presieduta da Rettore Giorgio Calcagnini.

Nei percorsi compresi sotto il titolo: Urbinate per sempre. Architetture della luce e dello spirito il rapporto tra l’uomo Bo e la sua  “città dell’anima” vi è centrale, come ogni parola narrata e ogni sguardo sulla realtà fisica e metafisica di questi luoghi. E centrale è l’idea che Bo ha coltivato, di un Ateneo ispirato alla irrinunciabile e viva eredità dello spirito e del rinascimento federiciano.

Negli spazi dell’indagine, voci, immagini, parole, progetti, saranno occasioni di risonanza e di ricerca, a partire dalle nostre realtà accademiche e di alta formazione, sino a comprendere varie istituzioni universitarie d’oltreoceano, per le quali tutte Urbino si accampa come simbolo, come città ideale, come modello che Carlo Bo ha saputo e voluto  coniugare al presente.

LETTERATURA COME VITA

Giorgio Calcagnini – Presidente Alessio Torino
Tommaso di Carpegna Falconieri Andrea Spagna

CULTURA DEL MONTEFELTRO

Giorgio Calcagnini – Presidente Fabio Ciceroni
Giorgio Nonni
Gian Italo Bischi
Roberto Imperato
Sergio Pretelli

 

PREMIO ANTONIO MARIANI

Giorgio Calcagnini – Presidente
Ebe Francioni
Andrea Spagna

AMBIENTE

Giorgio Calcagnini – Presidente Lino Gobbi
Andrea Spagna

UMANE DIVERSITÀ

Giorgio Calcagnini – Presidente Ferruccio Giovanetti
Andrea Spagna

PERSONAGGIO

Giorgio Calcagnini – Rettore dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo

Andrea Spagna – Sindaco del Comune di Frontino e Presidente dell’Unione Montana del Montefeltro

Francesco Acquaroli – Presidente della Regione Marche

Giuseppe Paolini – Presidente della Provincia di Pesaro e Urbino

Lino Gobbi – Presidente Parco Interregionale del Sasso Simone e Simoncello

Ferruccio Giovanetti – Amministratore unico Gruppo Atena srl

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