Premio Frontino Montefeltro

premio nazionale di cultura
Quarantesima edizione

Nato nel 1981 per la collaborazione tra Carlo Bo, Rettore dell’Università degli Studi di Urbino, che è stato Presidente della Giuria per vent’anni e Antonio Mariani, storico sindaco del Comune di Frontino.

L’iniziativa è stata promossa con l’intento di lanciare una proposta, forse provocatoria, da una realtà periferica e fuori dai grandi circuiti culturali, come incentivo e risveglio del Montefeltro.

Per merito anche dell’illustre Giuria, presieduta dal Magnifico Rettore, la partecipazione di affermati concorrenti, giornalisti, scrittori e delle più importanti Case Editrici, il Premio “Frontino” ha superato da tempo i confini dell’antico Ducato di Federico da Montefeltro e quelli della Regione, per assurgere a pieno merito sul piano nazionale.

Il Premio si è sviluppato attraverso momenti e passaggi organizzativi e finanziari non facili, per una piccola comunità come quella di Frontino, ma è andato via via crescendo, tanto che oggi possiamo considerarlo, tra le manifestazioni del suo genere, una delle più importanti del panorama culturale. Ad esso partecipano scrittori e Case Editrici, dalle più grandi a quelle minori.

Quarantesima edizione

Domenica 26 settembre 2021 il Convento di Montefiorentino ospiterà la quarantesima edizione del Premio Nazionale di Cultura “Frontino Montefeltro” fondato da Antonio Mariani e Carlo Bo. “Un’edizione fortemente voluta da tutte le istituzioni coinvolte” afferma Andrea Spagna, Sindaco di Frontino” e che rappresenta un appuntamento fondamentale per il calendario culturale di tutto il Montefeltro e non solo”.

A partire dalle ore 15, dopo i saluti del Sindaco, del Rettore dell’Università degli Studi di Urbino, Giorgio Calcagnini e delle altre autorità, saranno proclamati i vincitori delle diverse sezioni, così come stabilito dalle rispettive giurie.

Roberto Monacchi

Sezione Cultura del Montefeltro

Curatore dell’opera Galasso da Secchiano conte di Montefeltro, Podestà, capitano del popolo e condottiero del XIII secolo”, presentazione di Franco Cardini, (Numero 26, 2020, Società di Studi Storici per il Montefeltro)

Associazione Culturale Urbino Capoluogo

Premio Speciale

Per la promozione di studi e ricerche relativi alla storia e alla cultura del Montefeltro

Istituto d'Istruzione Superiore “Raffaello” di Urbino

PREMIO Antonio Mariani

Per il progetto Agenda 2030: educazione alla sostenibilità”

Beppe Conti

Sezione Ambiente

Giornalista e scrittore italiano

Mirco Carloni

Sezione Umane diversità

Curatore dell’opera “Per ricordare un giorno non basta. L’esodo giuliano dalmata nelle Marche” (Quaderni del Consiglio regionale delle Marche, Anno XXIII n. 244 Febbraio 2018)

Donatella Di Pietrantonio

sezione Letteratura come vita

Per la sua attività letteraria e per l’opera “Borgo Sud” (Giulio Einaudi Editore, 2020)

Romano Prodi

SEZIONE PERSONAGGIO

Politico, economista, accademico, dirigente pubblico e dirigente d’azienda italiano, già Presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana.

Le edizioni precedenti

Il Premio ha al suo attivo trenta edizioni. Sul suo palcoscenico sono passati tanti personaggi illustri e prestigiosi, dal Nobel Carlo Rubbia, al regista Sergio Leone, il Prof. Umberto Veronesi, lo scrittore Mario Luzi, il giornalista Guglielmo Zucconi, Gaspare Barbiellini Amidei, Luciano Anselmi, Italo Alighiero Chiusano, David Maria Turoldo, Piero Bigongiari, Michele Prisco, Ferruccio Parazzoli, Luigi Santucci, Luca Desiato, Ferruccio Ulivi , Lorenzo Mondo, Carlo Sgorlon, Antonio Riboldi, Renato Minore, Guglielmo Zucconi, Lidia Storoni Mazzolani, Leandro Castellani, Gianni D’Elia, Francesco Fuschini, Pietro Zampetti, Maria Luisa Polichetti, Ferruccio Palazzoli, Giuseppe O. Longo, Ivano Dionigi, Piero Guidi, Roberto Mancini, Piero Dorfles, Raphael Gualazzi, Sergio Zavoli e molti altri.

Tale ricchezza e varietà di nomi e di settori si fonde con la volontà di incontro e confronto di questa piccola realtà del Montefeltro con opere editoriali, scrittori, artisti, scienziati, uomini impegnati nel vasto campo della cultura e del sociale.

Giuria e riconoscimenti

Le Giurie sono presiedute dai Rettori dell’Università degli Studi di Urbino succeduti a Carlo Bo. La Giuria dal 2021 è presieduta da Rettore Giorgio Calcagnini.

Nei percorsi compresi sotto il titolo: Urbinate per sempre. Architetture della luce e dello spirito il rapporto tra l’uomo Bo e la sua  “città dell’anima” vi è centrale, come ogni parola narrata e ogni sguardo sulla realtà fisica e metafisica di questi luoghi. E centrale è l’idea che Bo ha coltivato, di un Ateneo ispirato alla irrinunciabile e viva eredità dello spirito e del rinascimento federiciano.

Negli spazi dell’indagine, voci, immagini, parole, progetti, saranno occasioni di risonanza e di ricerca, a partire dalle nostre realtà accademiche e di alta formazione, sino a comprendere varie istituzioni universitarie d’oltreoceano, per le quali tutte Urbino si accampa come simbolo, come città ideale, come modello che Carlo Bo ha saputo e voluto  coniugare al presente.

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